Étude 1 sur 3 · Le témoignage de Pierre et Jean

  1. Étude 1 : Le témoignage de Pierre et Jean
  2. Étude 2 : La délivrance miraculeuse des apôtres
  3. Étude 3 : La recherche des prisonniers
  • La testimonianza di Pietro e Giovanni

    L'articolo tratta il ritorno di Pietro e Giovanni presso i credenti dopo il loro arresto da parte del Sinedrio. Di fronte alle minacce, l'assemblea si unisce nella preghiera, affermando la sovranità di Dio e chiedendo forza per proclamare il Vangelo, esprimendo una fede incrollabile.

    Atti 4.27-28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele,per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero.
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  • La liberazione miracolosa degli apostoli

    Questo articolo analizza la liberazione miracolosa degli apostoli (Atti 5.19-21) a Gerusalemme nella primavera del 33. Arrestati dal sommo sacerdote e dai sadducei, gli apostoli sono liberati dalla prigione da un angelo durante la notte. Luca riporta questo miracolo con sobrietà, sottolineandone il significato teologico e i paralleli con l'Antico Testamento. L'angelo affida agli apostoli liberati la missione di annunciare nel Tempio «le parole di questa vita», espressione che designa il messaggio della salvezza in Gesù Cristo.

    Daniele 6.21-22 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Allora Daniele disse al re: “O re, possa tu vivere in perpetuo!Il mio Dio ha mandato il suo angelo e ha chiuso la bocca de’ leoni che non m’hanno fatto alcun male, perché io sono stato trovato innocente nel suo cospetto; e anche davanti a te, o re, non ho fatto alcun male”.
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  • La ricerca dei prigionieri

    Analisi di Atti 5.21-26: dopo la liberazione miracolosa degli apostoli, il Sinedrio scopre le celle vuote. Luca mette in luce la perplessità delle autorità religiose, l'imbarazzo del comandante del Tempio e il timore di una reazione popolare. Nonostante l'inspiegabile, i capi religiosi persistono nella loro opposizione e ordinano un secondo arresto, illustrando la sovranità di Dio su ogni opposizione umana.

    Atti 5.12-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E molti segni e prodigi eran fatti fra il popolo per le mani degli apostoli; e tutti di pari consentimento si ritrovavano sotto il portico di Salomone.Ma, degli altri, nessuno ardiva unirsi a loro; il popolo però li magnificava.E di più in più si aggiungevano al Signore dei credenti, uomini e donne, in gran numero;tanto che portavano perfino gli infermi per le piazze, e li mettevano su lettucci e giacigli, affinché, quando Pietro passava, l’ombra sua almeno ne adombrasse qualcuno.E anche la moltitudine accorreva dalle città vicine a Gerusalemme, portando dei malati e dei tormentati da spiriti immondi; e tutti quanti eran sanati.
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